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Sconcerto per il sequestro del Centro Polivalente di Norcia. La temporaneità non va scambiata per precarietà

Roma, 14 marzo 2018 


“Apprendo con sconcerto e sorpresa la notizia del sequestro del Centro Polivalente di Norcia e degli avvisi di garanzia al Sindaco Nicola Alemanno e all’architetto Stefano Boeri che gratuitamente ha progettato e seguito i lavori  finanziati dalla raccolta fondi del Corriere della Sera e di La7. Una struttura che in questi mesi ha svolto un ruolo importante essendo sede di attività istituzionali, sociali e di promozione culturale ed economica del territorio. All’inaugurazione del Centro parteciparono tutte le autorità coinvolte nella ricostruzione: il Sindaco, la presidente della Regione Catiuscia Marini, il Capo Dipartimento della Protezione Civile e il Commissario alla ricostruzione.

Se fosse vera, e tale sinceramente non mi appare, la tesi della Procura di Spoleto che ha messo in dubbio la temporaneità dell’edificio portando al sequestro , si dovrebbero mettere i sigilli  anche a tutte le strutture realizzate dopo il terremoto del Centro Italia. Le  SAE (soluzioni abitative di emergenza) infatti, pur essendo temporanee, sono dal punto di vista costruttivo più difficilmente smontabili del Centro Polivalente di Norcia. La temporaneità non va scambiata per precarietà”.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente uscente della Commissione Ambiente della Camera, sul sequestro del Centro Polivalente di Norcia, in Umbria.



Ufficio stampa On. Realacci

Pubblicato il 14/3/2018 alle 15.44 nella rubrica Comunicati Stampa.

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