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fermare le microplastiche nei cosmetici difende il mare e rende piu’ competitive le nostre imprese

Dall’Italia può venire un segnale deciso nella lotta alle microplastiche in mare con l’approvazione della legge a mia prima firma sulla #cosmesisostenibileche, tra l’altro, vieta per la prima volta l’uso delle microplastiche nei prodotti cosmetici.
Per questo è importante l’impegno del Presidente della Commissione Ambiente del Senato Marinello per una sollecita approvazione della legge. Il provvedimento, che ha assorbito anche una mia seconda proposta di legge in materia, introduce il divieto di usare le #microplastiche nei cosmetici, a tutto vantaggio di salute e mare. È il frutto anche delle iniziative di Legambiente MareVivo e altre associazioni ambientaliste. Il testo era stato approvato all’unanimità da Montecitorio nell’ottobre del 2016. Se il Senato darà il suo via libera in tempo utile, il testo tornerà alla Camera, dove ci impegneremo per approvarlo in via definitiva nel più breve tempo possibile e comunque prima della fine della Legislatura.
L’inquinamento da plastica e da microplastiche è uno dei più pericolosi e frequenti per mari e oceani del pianeta. Per l’Onu sono 8 milioni le tonnellate di plastica che ogni anno finiscono nelle acque del pianeta. Rifiuti che si scompongono in pezzi sempre più piccoli fino a diventare microplastiche. Proprio questi micro frammenti sono la parte più pericolosa: essendo di piccolissime dimensioni vengono ingeriti e bioaccumulati da pesci e specie marine, entrando così nella catena alimentare. Una fonte inesauribile di microplastiche sono i cosmetici che usiamo ogni giorno in abbondanza: creme, scrub, bagnoschiuma, dentifrici, maschere, rossetti e schiume da barda ne possono essere fatti al 90%.
Approvare in via definitiva questa legge, che a partire dal 1° gennaio 2020 vieta la produzione e la messa in commercio di cosmetici contenenti microplastiche, sarebbe un passo importante per l’ambiente e per la competitività delle nostre imprese. Tanto più visto il primato italiano nei cosmetici: nel nostro Paese si produce il 65% del make-up mondiale. Una leadership di mercato che può essere mantenuta e rafforzata puntando sulla sostenibilità, sulla trasparenza, sulla qualità; contribuendo, allo stesso tempo, alla salvaguardia dei mari.

Pubblicato il 16/11/2017 alle 16.8 nella rubrica Comunicati Stampa.

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