Blog: http://ermeterealacci.ilcannocchiale.it

La green economy è una risposta ai mutamenti climatici e una grande opportunità di sviluppo

Roma, 2 novembre 2017 


"Il contrasto ai mutamenti climatici passa anche attraverso la sfida dell’innovazione tecnologica in grado di coniugare qualità e ambiente, efficienza e risparmio energetico. E’ uno dei concetti chiave degli Accordi di Parigi. E’ quanto tante imprese nel mondo, e in particolare in Italia, hanno già iniziato a fare.

Lo dimostrano i numeri di GreenItaly 2017, l’ottavo rapporto di Fondazione Symbola e Unioncamere,  presentato recentemente al Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza del ministro Carlo Calenda.

In Italia sono 355mila le aziende italiane, ossia il 27,1% del totale, dell’industria e dei servizi, che dal 2011 hanno investito, o lo faranno quest’anno, in tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2.  Una quota che sale al 33,8% nell’industria manifatturiera, dove l’orientamento green si conferma un driver strategico per il made in Italy, traducendosi in maggiore competitività, crescita delle esportazioni, dei fatturati e dell’occupazione.

La sfide dell’innovazione ambientale, oltre ad essere un’opportunità per le imprese, produce anche posti di lavoro. Alla nostra green economy si devono già 2milioni 972mila green jobs, ossia occupati che applicano competenze ambientali. Una cifra che corrisponde al 13,1% dell’occupazione complessiva nazionale, destinata a salire ancora entro dicembre. Dalla nostra economia ‘verde’ infatti arriveranno quest’anno 320 mila green jobs e considerando anche le assunzioni per le quali sono richieste competenze green si aggiungono altri 863 mila occupati.

È l’Italia che fa l’Italia,  che non dimentica il passato ma che è in grado di affrontare le sfide del futuro contribuendo anche al contrasto del climatechange.

Di questo discuteremo domani a Montecitorio al convegno organizzato dal Kyoto Club a un anno dall’entrata in vigore degli accordi di Parigi".


Lo afferma Ermete Realacci,Presidente di Symbola e della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati in occasione del Convegno a Montecitorio organizzato dal Kyoto Club per domani3 novembre, a un anno dall'entrata in vigore degli Accordi di Parigi.

Pubblicato il 2/11/2017 alle 12.48 nella rubrica Comunicati Stampa.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web