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Da Cop22 un messaggio forte: andare avanti con gli impegni per il clima

“Il tempo volge al bello qui a Marrakech e non solo il meteo: quella di ieri è stata una giornata importante, ci sono stati interventi che fanno capire qual è la direzione. Rilevante quello di Kerry, che ha parlato per l’ultima volta in una COP e ricordiamo tutti quanto il suo contributo e quello degli Usa di Obama siano stati determinanti a Parigi per raggiungere l’intesa. Il Segretari di Stato uscente ha garantito che l’Amministrazione Obama andrà fino in fondo sull’Accordo di Parigi, che la maggioranza degli americani vuole si vada in questa direzione, la stessa in cui va l’economia e che non si può cambiare rotta sulla lotta ai mutamenti climatici”.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, nel suo video diario su Facebook da Marrakech, dove sta seguendo con la delegazione parlamentare italiana i lavori della Conferenza ONU sul clima.

“Nell’Assemblea generale, fra i tanti interventi, due sono credo siano stati i più rilevanti: quello dell’Unione Europea e quello della Cina – prosegue Realacci - . Il Commissario Europeo per l’azione per il Clima, Canete , ha detto con grande nettezza che l’Europa ritiene la sua partecipazione all’Accordo di Parigi irreversibile e irrevocabile. Ha colpito anche il rappresentante speciale cinese per gli affari dei cambiamenti climatici. Xie Zhenhua ha ribadito l’impegno di Pechino per il clima e ha detto che se qualcuno si tirerà indietro si troverà comunque il modo di proseguire, definendo l’Accordo di Parigi come la più importante intesa mai siglata fra gli Stati della terra per risolvere un problema comune. L’esponente di Pechino ha fatto rifermento a Trump affermando che “il rispetto degli impegni presi è al base della fiducia reciproca”. Come dire che se Trump non rispetterà l’Accordo di Parigi vuol dire che non è in grado di rispettare neanche le altre intese e cambia l’agenda del mondo.

Oltre che alle trattative in corso, la parola sul clima passa all’economia e alla società. C’è un’economia sostenibile e a misura d’uomo, che può salvare il pianeta e può creare tanti posti di lavoro grazie all’innovazione e alla valorizzazione delle buone pratiche. Lo ha ricordato Kerry, lo pensano in tanti. E’ il lavoro da farsi, al di là della road-map che uscirà da Marrakech, per il futuro.

Di questo nuovo modello di sviluppo l’economia circolare è una parte importantissima, come conferma anche l’Eurodeputata Pd Simona Bonafè, responsabile del dossier europeo ‘circular economy’, anche lei a Marrakech per seguire i lavori della COP22”.

Pubblicato il 17/11/2016 alle 10.45 nella rubrica Comunicati Stampa.

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