Blog: http://ermeterealacci.ilcannocchiale.it

Recuperare ferrovie in disuso per scoprire la bellezza dei territori

Condivido in pieno l’obiettivo di dare impulso a una rete di mobilità dolce, intermodale e sostenibile e di recuperare a tal fine il patrimonio delle linee ferroviarie dismesse, con i loro 6.500 km di binari abbandonati al centro della nona edizione della Giornata Nazionale delle Ferrovie Non Dimenticate e del collegato convegno ‘Sul binario giusto’. Iniziative importanti messe in campo anche quest’anno dalle associazioni ambientaliste riunite nella Confederazione Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.), in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato, che viene celebrata con decine di iniziative in tutta Italia fino al 6 aprile.

Proprio per rispondere a questa finalità a inizio Legislatura ho presentato la proposta di legge n. 72 per il recupero del nostro patrimonio ferroviario inutilizzato e per la sua integrazione con un sistema di mobilità dolce e di itinerari ciclo-pedonali, proposta all’esame della Commissione Ambiente della Camera insieme a quelle analoghe dei colleghi Bocci, Famiglietti e Busto. Recuperare le nostre ferrovie dimenticate e farne una rete di percorsi verdi sui quali pedalare e passeggiare è infatti un’occasione straordinaria per valorizzare la bellezza dei nostri paesaggi, per scommettere su ciò che rende l’Italia unica nel mondo: cultura, qualità, conoscenza, innovazione, territorio e coesione sociale. Come dimostra il successo della Sulmona-Carpinone-Isernia, la cosiddetta Transiberiana d’Italia, che dopo essere stata sospesa per alcuni anni è stata riattivata come ferrovia turistica nel maggio 2014 e ad ogni viaggio fa il sold-out.

10 marzo 2016

Pubblicato il 10/3/2016 alle 12.24 nella rubrica Comunicati Stampa.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web