Blog: http://ermeterealacci.ilcannocchiale.it

Risanamento ambientale e futuro produttivo dell'Ilva sono legati inscindibilmente

Roma, 23 luglio 2015 



“Il risanamento ambientale e il futuro produttivo dell'Ilva sono  legati in modo inscindibile uno con l'altro. Per il Parlamento la vicenda dell’acciaieria di Taranto è centrale e continuerà ad essere seguita  con grande attenzione, al di là dei provvedimenti in esame. Sono oggetto di costante attenzione non solo il piano industriale, ma anche le misure di bonifica e risanamento ambientale dell’impianto. Misure fondamentali per garantire ambiente e salute di lavoratori e cittadini.

L’audizione dei Commissari straordinari dell’Ilva Piero Gnudi, Corrado Carrubba ed Enrico Laghi, oggi davanti alle Commissioni Riunite Ambiente e Attività Produttive della Camera, è un passo in questa direzione. I provvedimenti sull’Ilva votati in Parlamento impongono siano realizzate entro il 31 luglio l’80% delle prescrizioni Aia e garantiscono che tutti i fondi sequestrati ai Riva siano destinati al risanamento ambientale e sanitario. Condizione imprescindibile per dare una prospettiva all’impianto. Come ho avuto modo di dire in altre occasioni non è pensabile alcuna soluzione di innovazione e futuro produttivo se vengono disattesi gli impegni sul risanamento ambientale, condizione necessaria per dare futuro all'impianto: simul stabunt, simul cadent. Come pure è  indispensabile, alla luce dei fatti che hanno portato alla drammatica morte dell’operaio Alessandro Morricella, garantire in un impianto delicato e importante come l'Ilva la massima sicurezza sul lavoro”. Così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, introducendo l’audizione dei Commissari straordinari dell’Ilva Piero Gnudi, Corrado Carrubba ed Enrico Laghi.




Ufficio stampa On. Realacci

Pubblicato il 23/7/2015 alle 14.28 nella rubrica Comunicati Stampa.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web