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Rifiuti, MinAmbiente sia più coraggioso: su Sistri serve voltare pagina

Roma, 15 luglio 2014


“Dal Ministero dell’Ambiente sulla questione del Sistri arriva una risposta onesta, ma francamente imbarazzata e inadeguata alla situazione attuale. Il traffico illegale di rifiuti è tuttora una delle attività più redditizie delle ecomafie: secondo il rapporto Ecomafia di Legambiente frutta alla malavita organizzata oltre 4 miliardi di euro l’anno. Un fenomeno che non conosce crisi  contro il quale è urgente attivare un sistema di tracciabilità per la gestione e la movimentazione dei rifiuti da parte delle aziende che sia semplice, efficace e trasparente, come chiesto anche dall’Europa. Il Sistri, però, non ha centrato gli obiettivi per i quali è nato e, come denunciato dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, è stato affidato con procedure che presentano gravi profili di illegittimità. Come se non bastasse il Sistri è oggetto di indagini per fondi neri  all’estero, affidamenti illeciti e false fatturazioni. Inchiesta che lo scorso 30 giugno hanno portato agli arresti domiciliari l'ex presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini. Di fronte a tale situazione non basta pensare che possa essere risolutivo prevedere un Sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi rinnovato e semplificato e magari eliminare il token, senza mettere in dubbio l’attuale contratto con Selex Es, come annunciato in Aula alla Camera dal Sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo, rispondendo ai numerosi atti di sindacato ispettivo presentati oltre che da me dai colleghi Carrescia e  Gadda e da altri parlamentari del Pd. Il Sistri  è un sistema farraginoso che è stato assegnato in maniera opaca. La stessa Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici afferma che non c’era nessun motivo per la sua secretazione. Il Ministero sia più coraggioso: sul Sistri serve voltare pagina. In modo tale da realizzare un sistema di tracciabilità per la gestione e la movimentazione dei rifiuti da parte delle aziende che sia semplice, efficace e trasparente. Davvero capace di contrastare il fiorente traffico illegale di rifiuti pericolosi”, così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando la risposta del Sottosegretario all’Ambiente Velo sul Sistri oggi durante il  question-time in Aula alla Camera.


Ufficio stampa On. Realacci

Pubblicato il 15/7/2014 alle 11.37 nella rubrica Comunicati Stampa.

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