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L’Italia che fa l’Italia e punta su cultura, green economy e coesione batte la crisi

Treia, 28 giugno 2014 

Si conclude oggi  il Seminario estivo di Symbolacon un confronto tra economia e politica

“L’Italia può battere la crisi affrontando i suoi maliantichi, non solo il debito pubblico, ma anche le diseguaglianze sociali, l’economia innero, quella criminale, il ritardo del Sud, una burocrazia inefficace e non dirado persecutoria, e mobilitando le sue migliori energie e i suoi talenti. IlPaese che può affrontare il futuro è l’Italia che crea ricchezza da cultura ecreatività, è la patria di quel sistema produttivo culturale dinamico e diffusoche produce 80 miliardi di valore aggiunto, da lavoro a 1,5 milioni di personee fa da volano al resto dell’economia stimolando la creazione di altri 134miliardi di ricchezza. Che scommette sulla green economy. Già oggi esiste un’Italia green che è fatta dal 22% delleimprese, che crea occupazione e ricchezza, tanto che il 38% delle assunzionicomplessive programmate nel 2013 si deve a queste realtà. Grazie a questa greenItaly sono stati prodotti nel 2012 oltre 100 miliardi di valore aggiunto evengono impiegati 3 milioni di green jobs. L’Italia che può battere la crisi èil Paese che rende forti le imprese grazie al loro radicamento nelle comunità enei territori. Non a caso le imprese nazionali che sostengono iterritori e le loro comunità, attente ai diritti e alla coesione sociale, hannoregistrato nel 2013 aumenti del fatturato nel 39% dei casi, contro il 31% delle altreimprese. Insomma un’Italia che sfidail futuro senza perdere le sue radici, un’Italia che fa l’Italia”, è quantoafferma Ermete Realacci, presidentedi Symbola, Fondazione per le qualità italiane, concludendo la tavola rotonda “Coesioneè competizione -  Perché l’Italia deve fare l’Italia”, nellagiornata di chiusura del Seminario Estivo di Symbola a Treia. Tavola rotondaalla quale sono intervenuti: il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, l’Amministratoredelegato di Enel, Francesco Starace; la presidente di Terna nonchéAmministratore delegato di Novamont, Catia Bastioli; laPresidente di Human Foundation, Giovanna Melandri; Aldo Bonomi, Direttoredi Aaster; Ferruccio Dardanello, presidenteUnioncamere; Brunello Cucinelli, fondatore dell’omonima impresa;la Presidente  Giovani Impresa Coldiretti, Maria LetiziaGardoni e il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca

Pubblicato il 28/6/2014 alle 16.7 nella rubrica Comunicati Stampa.

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