Blog: http://ermeterealacci.ilcannocchiale.it

La sfida della greeneconomy è trasversale a tutti i settori e i saperi ed è strategica per battere la crisi

Roma, 27 maggio 2014



“La sfida della green economy è una sfida trasversale che chiama in ballo tutti i settori e tutti i saperi. In particolare, come evidenziato dal rapporto GreenItaly di Symbola e Unioncamere, si devono alla green economy il 38% delle assunzioni complessive programmate nel 2013, percentuale che sale addirittura oltre il 60% nei settori di ricerca e sviluppo. In questa sfida è quindi essenziale il ruolo dell’istruzione, della formazione, della ricerca e dell’innovazione, proprio come sottolineato dal ministro dell’Istruzione Giannini oggi in audizione congiunta davanti alle Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera sulla green economy. In questo quadro, come giustamente sottolineato dal Ministro, l’Italia deve cogliere l’opportunità offerta dal semestre di turno di presidenza italiana dell’UE per rinnovare il suo impegno sul fronte della green economy e delle ricerca. Fondamentale, poi, che l’importante piano previsto dal governo per la qualificazione del patrimonio edilizio scolastico sia finalizzato anche alla sicurezza antisismica e al risparmio energetico, a tutto vantaggio dell’ambiente, come chiede l’Europa e anche il buonsenso. Non solo per garantire maggiore sicurezza ai nostri giovani, ma anche per consentire importanti risparmi alle case dello Stato: la spesa energetica per gli edifici pubblici ammonta, secondo il Consip, a più di 5 miliardi di euro annui, 1,3 dei quali solo per le scuole”, lo afferma Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando l’audizione congiunta del ministro Giannini davanti alle Commissioni Ambiente e Attività Produttive della Camera nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla green economy.


Ufficio stampa On Realacci

Pubblicato il 27/5/2014 alle 9.18 nella rubrica Comunicati Stampa.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web