Blog: http://ermeterealacci.ilcannocchiale.it

Rifiuti: impegno del ministro, ma rischio Sistri sia legno storto

Roma, 17 settembre 2013

“Il ministro Orlando ha affrontato con impegno la questione del Sistri, una questione molto complessa. Ci sono però ancora problematiche aperte, come ad esempio quella dell’assoggettamento improvviso al Sistri di odontoiatri, medici di famiglia, medici veterinari e psicologi, e problemi di tracciabilità, legati anche all’esclusione dal sistema degli autotrasportatori degli altri paesi europei. Più in generale si riscontra una forte incertezza sulla platea dei soggetti sottoposti al Sistri. Nel complesso inoltre il nostro sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti è molto più pesante, sia dal punto di vista burocratico che dei costi, di quello degli altri Paesi europei” così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commenta la risposta del ministero dell’Ambiente oggi in VIII Commissione alla Camera alla interrogazione sul Sistri di cui è primo firmatario. 

“Nel valutare l’avvio parziale del sistema, che partirà a ottobre – prosegue Realacci -, è necessario che il Ministero prenda in seria considerazione la possibilità che il Sistri sia un legno storto e che sia necessario cambiare rotta per arrivare a un sistema di tracciabilità per la gestione e la movimentazione dei rifiuti da parte delle aziende che sia semplice, efficace e trasparente. E per il futuro auspico si lavori in modo più aperto, con una scambio molto più forte tra Ministero, imprese e istituzioni nell’ambito del tavolo tecnico sul Sistri, per la verità istituto solo ieri presso il gabinetto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare”.


Ufficio stampa On. Realacci

Pubblicato il 17/9/2013 alle 12.38 nella rubrica Comunicati Stampa.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web