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Valorizzare la Piccola Grande Italia per difendere nostra identità e costruire futuro

Roma, 29 maggio 2013

“I 5.698 piccoli comuni italiani sono custodi di ricchissime tradizioni locali, di un patrimonio artistico impareggiabile ma anche, di talenti, fantasia ed energie spesso ignorate. Nei nostri centri minori vivono oltre 10 milioni di cittadini, pari al 17,3% dei nostri cittadini, in essi vengono prodotti il 93% delle DOP e degli IGP e sempre queste sono le realtà che sperimento le pratiche più virtuose e innovative in fatto di energia, economia verde e riciclo dei rifiuti. Secondo il Dossier Comuni Rinnovabili di Legambiente dei 7.970 comuni italiani che possiedono sul proprio territorio almeno un impianto da fonti rinnovabili, ben il 70% sono piccoli. I nostri centri minori rappresentano dunque una importante realtà per tutto il Paese da valorizzare e rafforzare non solo mantenendo i servizi essenziali come le scuole, ma investendo sulle risorse in tecnologia e innovazione che spesso questi luoghi sanno esprimere, investendo ad esempio nella banda larga. Per tutte queste ragioni uno dei primi disegni di legge che ho presentato in questa legislatura è quello per il sostegno ai piccoli comuni. Una legge che indica chiaramente una direzione e una politica: considerare i comuni con meno di 5000 abitanti non un peso per il nostro Paese, ma una straordinaria occasione per difendere la nostra identità, le nostre qualità e costruire il futuro. Proprio per celebrare questa piccola grande Italia, domenica 2 giugno tornerà in centinaia di borghi per tutto il Paese Voler Bene all’Italia, la Festa Nazionale della Piccola Grande Italia promossa da Legambiente”, lo afferma Ermete Realacci, Presidente Comitato Promotore della Festa Piccoli Comuni e primo firmatario della legge per la valorizzazione dei comuni con popolazione pari o inferiore a 5 mila abitanti.


Ufficio stampa On. Realacci

Pubblicato il 29/5/2013 alle 14.23 nella rubrica Comunicati Stampa.

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