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Lo smog affligge le città. Ma il governo latita

Roma, 26 febbraio 2010
 
Ogni anno smog causa 8mila decessi. Parlamentari PD presentano risoluzione al Governo:
 
”La domenica senz’auto è un ottima iniziativa, soprattutto per il valore simbolico, ma dagli effetti concreti molto limitati. Per risolvere il gravissimo problema dell’inquinamento atmosferico, una vera emergenza, sanitaria prima ancora che ambientale, che colpisce molte città italiane, serve ben altro, a cominciare da un forte impegno del Governo e da risposte certe dalla politica.  E’ questo il senso della risoluzione che abbiamo presentato come parlamentari del PD per chiedere fondi e misure per affrontare l’emergenza smog, ad un esecutivo che finora si è dimostrato completamente latitante su questo tema”, lo afferma Ermete Realacci responsabile green economy del Pd, annunciando la risoluzione parlamentare che lo vede come primo firmatario.
“La risoluzione”, prosegue Realacci, “che è stata preparata raccogliendo anche le istanze dell’Anci chiede un impegno al Governo per mettere in campo una serie di interventi per affrontare il problema dell’inquinamento atmosferico in modo risolutivo, una vera e propria piaga che ogni anno secondo l’OMS causa in Italia oltre 8000 morti per patologie generate all’aria che respiriamo”.
“Gli interventi”, spiega Realacci, “riguardano sia il settore della mobilità con un piano straordinario per favorire il trasporto pubblico indirizzato, con una razionalizzazione dell’uso dell’auto privata, introducendo sistemi disincentivanti della circolazione di mezzi inquinanti, dalla sostituzione dei vecchi mezzi pubblici inquinanti con quelli a basso impatto ambientale, fino ad un potenziamento dei  treni per i pendolari, ma anche misure per il settore dell’efficienza nel campo dell’edilizia, per ottimizzare i consumi energetici per il riscaldamento e con una stabilizzazione del credito di imposta del 55% interventi di efficienza energetica degli edifici e incentivi per le fonti rinnovabili”.
“Il Governo”, conclude Realacci, “dovrà dare rapidamente una risposta anche perché nei confronti nel nostro paese è stata avviata una procedura di infrazione da parte della Commissione Europea per l’elevato livello di polveri sottili e per l’insufficienza dei piani di risanamento dell’aria delle Regioni e la mancanza del piano di risanamento nazionale del ministero dell’Ambiente.”

Per leggere il testo della risoluzione anti-smog basta seguire questo link

Ufficio Stampa On. Realacci

Pubblicato il 26/2/2010 alle 15.24 nella rubrica Comunicati Stampa.

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