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Nucleare: le bugie sul nucleare hanno le gambe corte

Roma, 29 settembre 2009

“Gli italiani capiranno che bugie sul nucleare hanno le gambe corte. Nonostante quanto sbandierato dal Governo Berlusconi, infatti, si tratta della scelta più sbagliata che il nostro paese possa intraprendere per risolvere i suoi problemi energetici. Non è vero che si abbasseranno i costi dell’energia e che le bollette saranno meno care. La scelta nucleare è costosissima e non sta in piedi senza grandi investimenti dello Stato”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile ambiente del Pd, oggi a Caorso insieme a Dario Franceschini.

“Così com’è oggi”, aggiunge Realacci, “il nucleare sottrae risorse, sia pubbliche che private, a obiettivi quanto mai urgenti, come investire in efficienza energetica, sviluppo delle fonti rinnovabili a cominciare dal solare, promuovere l'innovazione tecnologica, che in tempi enormemente più brevi consentirebbero di abbattere le emissioni che alimentano i mutamenti climatici, di ridurre sensibilmente la nostra dipendenza energetica dall'importazione di petrolio, di accrescere la competitività delle nostre imprese. Questa è la vera frontiera dell'innovazione in campo energetico, una frontiera che rappresenta un'opportunità tanto più grande in questa fase di crisi economica. E’ stato stimato che puntando sulla green economy si potrebbero attivare un milione di posti di lavoro nei prossimi cinque anni”. 

“Ma le bugie del Governo sul nucleare non si fermano qui”, conclude Realacci. “Nonostante la linea dura, che passa per la militarizzazione delle aree nelle regioni che dovessero opporsi all’ubicazione delle nuove centrali e dei siti di stoccaggio delle scorie, in ogni regione che visita per la campagna elettorale Berlusconi rassicura i cittadini che non sarà lì che costruirà le centrali. Gli italiani a cosa devono credere?”

 
Ufficio Stampa On. Realacci

Pubblicato il 29/9/2009 alle 13.12 nella rubrica Comunicati Stampa.

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