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Terremoto, una provocazione chiedere la restituzione dei tributi dal 2010

Roma, 8 luglio 2009
 
“E’ una vergogna e sembra quasi una provocazione nei confronti delle popolazioni abruzzesi la polpetta avvelenata contenuta nel decreto legge 78/09 attualmente in discussione in Parlamento”, lo denuncia Ermete Realacci, (PD) evidenziando un comma contenuto nel decreto legge su “Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali”, che prevede a partire dal gennaio 2010 la restituzione dei tributi non versati e delle agevolazioni fiscali concesse a seguito del terremoto
“Favorire la ripresa delle attività economiche è un requisito essenziale per far ripartire l’Abruzzo”, prosegue Realacci, “con questa indecente misura non solo si prendono in giro gli abruzzesi ma si azzoppa qualsiasi possibilità di riattivare l’economia di quei territori. Si tratta, inoltre, di un trattamento molto diverso di quello concesso in occasione di altri eventi sismici, per esempio quello di Umbria e Marche, per i quali le popolazioni colpite ancora beneficiano di trattamenti fiscali agevolati. Se l’obiettivo di Berlusconi trasferendo il G8 a L’Aquila era quello di mantenere alta l’attenzione sulle zone terremotate, il Governo farebbe bene a non smentire con la mano destra quello che fa con la sinistra”.

Ufficio stampa On. Realacci


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permalink | creato da team_realacci il 8/7/2009 alle 12:11 | Versione per la stampa
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Sono nato a Sora (FR) il primo maggio 1955 e vivo a Roma. Ho guidato fin dai primi anni Legambiente, di cui sono tuttora presidente onorario. Ho promosso e presiedo Symbola, la Fondazione per le qualità italiane... biografia completa
 
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